si.. si credeva che fosse la soluzione migliore.. un po’ di solitudine.. non può far che bene.. si credeva molte cose. E poi di giorno in giorno se ne è scoperte il doppio.. si .. tutto sbagliato..
il seguito era semplice.. scontato.. ogni giorno uguale.. ogni giorno diverso.
ma non si può gestire il destino. non si può fare programmi. Improvvisamente verranno cambiati completamente.
qual’è il limite tra il pensare troppo o troppo poco? qual’è il limite tra farsi pare e ragionare? qual’è il limite tra vivere e non farlo? qual’è il limite tra lasciarsi alle emozioni ed ai sentimenti e cercare di gestire pure quelli?
qual’è il limite di chiedersi “cosa accadrà” ? Ed immaginare cs belle.. ma anche e soprattutto alcune che potrebbero farti davvero davvero del male se ti accadessero..
come si fa a rialzarsi per l’ennesima volta che sei caduto rovinosamente a terra?
quand’è il momento di fermarsi?
come si fa a sapere come sarà il futuro se non lo vivi? e come si fa a non provare dolore ancora?
troppo presto.. troppo presto..
è presto..
è passato troppo poco tempo per poter sopportare di soffrire ancora..
qual’è è dov’è il limite in tutto questo?